Pinzimonio Siciliano, la nostra Versione.

Il pinzimonio è un condimento per grigliate di carne, pesce e verdure. Ogni luogo ed ogni famiglia ha il suo modo di prepararlo, anche in base alle erbe a disposizione di cui una parta anche spontanea.
Il pinzimonio siciliano si contraddistingue per la forte acidità rispetto ad altri tipi di pinzimonio, dove il gusto del limone appena raccolto di Sicilia quasi predomina, rendendo succulenti e freschi quelle pietanze che spesso, soprattutto nelle carni, sono piane di parti grasse, come per esempio la pancetta di maiale o la salsiccia.
Noi vi diamo una semplice linea guida per un pinzimonio gustoso e versatile che va bene per tante preparazioni alla brace.

Gli ingredienti per il pinzimionio versatile.

Per la preparazione del pinzimonio siciliano serve:

  • 2 spicchi di aglio
  • 2 limoni
  • un rametto di rosmarino appena raccolto
  • delle foglie di salvia appena raccolte
  • un rametto di menta appena raccolto
  • un ciuffo di prezzemolo appena raccolto
  • pepe nero
  • peperoncino
  • sale marino
  • e naturalmente olio Extravergine di olive, noi consigliamo il Moresca

Preparazione del pinzimonio siciliano.

Munitevi di un tagliere di legno per lavorare gli ingredienti, una ciotola di vetro da mezzo litro circa, ma potete variare in base alla quantità.
Tagliate a pezettini piccolissimi l’aglio dopo averlo privato dell’anima verde, dopo di che in un mortaio unite sale grosso marino, pepe nero in granelli, qualche foglia di menta e il peperoncino. Pestate energicamente fino ad ottenere una composto della consistenza simile alla sabbia. Mettete il composto nella ciotola di vetro, unite circa 150ml di olio extravergine di Oliva (noi vi consigliamo il nostro Moresca ), tagliate i due limoni (non troppo maturi) in due, e spremeteli a mano con l’aiuto di una forchetta dentro la ciotola.
Sul tagliere tagliamo una manciata di prezzemolo, una manciata di foglie di menta, 1 foglia di salvia e una piccola quantità anche di foglie di rosmarino, unite tutto alla ciotola e cominciamo a mescolare per un minuto.
Finito il composto, copritelo con una pellicola e mettetelo a riposare all’ombra per almeno 30 minuti.
Prepariamo il nostro “pennello” per spalmare il composto sulle nostre pietanze: Unite il ramo di rosmarino con un ramo di menta e un rametto di salvia. Legate insieme i rami con dello spago in modo da formare un unico ramo. Tagliate la parte in eccedenza.

Applicazione del pinzimonio siciliano su carni e verdure.

Per la carne: spalmate con l’uso del pennello di erbe aromatiche il pinzimonio sulla carne mezz’ora prima di metterla sulla brace, adagiandola su una teglia in modo da non sprecare il pinzimonio che cola sul fondo. Mettete la carne sulla brace accesa e a metà cottura date un’altra spennellata di pinzimonio usando quello che è rimasto sulla teglia. A fine cottura rimettete la carne sulla teglia, spalmatela un’ultima volta con il pinzimonio e mettetela a riposare per 5 minuti, dopo di che servitela pure.
Per il pesce il procedimento è uguale, tranne la marinatura a freddo prima della cottura, specialmente per il pesce azzurro, per totano, seppia e polpo invece potete procedere come la carne.
Per le verdure invece, la marinatura va messa solo quando le verdure sono cotte e messe a riposare sulla teglia. Oppure mettete la ciotola con il pinzimonio a tavola ed ognuno con l’aiuto di un cucchiaio si serve da solo mettendo la quantità desiderata sulle verdure.
Con questo tipo di pinzimonio, la scarpetta con il pane è d’obbligo.


Secolo21